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lunedì 10 novembre 2014

Da domani cambio! Come iniziare bene..

Immaginiamo che dopo una valutazione medica e nutrizionale dei nostri parametri antroprometrici e delle nostre condizioni fisiche emerga che siamo in sovrappeso o obesi e dobbiamo cambiare il nostro stile alimentare e il nostro stile di vita al fine di perdere peso.. come iniziare bene? 



Tutte le indicazioni cliniche sull’ argomento ci indicano che è essenziale partire valutando attentamente la motivazione ossia iniziando a farci alcune domande che possono servire a prepararci alle difficoltà future. 

Dobbiamo per esempio chiederci le nostre ragioni e motivazioni per una perdita di peso ossia i vantaggi che ci aspettiamo e per cui intraprendiamo il percorso e gli obiettivi che ci poniamo di raggiungere. Confrontare le nostre risposte con il medico e il dietista e analizzare le nostre convinzioni sugli obiettivi, la velocità di perdita di peso e su come si perde peso ci aiuta ad affrontare i possibili ostacoli con più efficacia. 

Un'altra tappa utile è ripercorre la eventuale storia di precedenti successi ed insuccessi di perdita di peso e chiederci cosa è successo e successivamente confrontarci sulle difficoltà incontrate. Questa analisi è importante perché porta molto spesso a scoprire che i tentativi fatti non sono riusciti non per la nostra volontà o pigrizia ma perché erano diete prescrittive impossibili da sostenere per chiunque. 


Per attuare un programma di perdita di peso efficace è essenziale anche valutare la propria propensione a svolgere attività fisica e cercare strategie adatte alla singola persona. Più che fare un attività fisica strutturata, se questa per esempio risulta difficile da fare per varie ragioni, è fondamentale incrementare il movimento nelle attività quotidiane. 




È essenziale incoraggiarsi ed essere incoraggiato nel percorso e soprattutto imparare a confrontarsi sulle difficoltà con i professionisti che seguono la persona in questo cambiamento al fine di trovare la soluzione personalizzata alle difficoltà incontrate. Un soggetto che ha fiducia in un professionista che ascolta attentamente e comprende il suo disagio rispetto al suo problema ed ai suoi precedenti tentativi di perdere peso, sarà molto più disponibile ad accettare nuove informazioni ed idee. Infatti, un rapporto nel quale, il soggetto si sente sostenuto e compreso, potrà aiutarlo ad essere più motivato nell’ ambito del difficile compito di perdere e/o di mantenere il proprio peso. 


Infine un'altra domanda da porsi è chiedersi se è il momento giusto? Ci sono situazioni in cui è necessario perdere peso ma non è attuabile un cambiamento immediato ad esempio in gravidanza o durante l’ allattamento o se si soffre di alcune patologie. È interessante analizzare il momento in cui si vive e se ci sono degli stress importanti (trasloco, lutti o altre eventi di vita) e valutare se è il caso di posticipare l’inizio del percorso. Teniamo presente però che il procastinare troppo può diventare un non farlo mai perché ci spaventa cambiare e abbiamo paura di non avere i risultati sperati. Un ottima strategia è andare per passi e quindi ad esempio iniziare con piccoli cambiamenti sostenibili. 



Ricordiamoci infine che quello che rende fallimentari la maggior parte dei tentativi di perdere e mantenere il peso perduto è che si basano sull’ idea del controllo e del sacrificio; di conseguenza, prima o poi, diventano insopportabili poiché vanno ad interferire con la sensazione fondamentale sulla quale si basa il nostro rapporto con il cibo: il piacere.

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