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lunedì 25 gennaio 2016

Prevenire il cancro: le raccomandazioni WCRF 2007 (prima parte)

In Europa e negli Stati Uniti le cause di morte più diffuse sono i problemi cardiovascolari (40%) e i tumori (30%): l’ American Institute for Cancer Research ha stimato che con una corretta alimentazione sarebbe in grado di prevenire dal 30 al 50% di queste morti, in particolare per alcuni tipi di cancro.

lunedì 18 gennaio 2016

La salute vien mangiando: a tavola con la dieta mediterranea

Ce la invidiano in tutto il mondo e nel 2010 è stata iscritta dall’Unesco nel patrimonio culturale dell’umanità. 



I primi a scoprire le potenzialità della dieta mediterranea sono stati due medici americani, alla fine della seconda guerra mondiale, il fisiologo Ancel Keys e il cardiologo Paul D. White. Notarono che negli ospedali napoletani l’incidenza degli infartuati era inferiore rispetto a quella rilevata negli stessi di Boston. Lo stesso succedeva tra gli immigrati trasferiti negli Usa dal sud Italia. Da allora la Dieta Mediterranea è diventata un baluardo della prevenzione.

martedì 12 gennaio 2016

La salute vien mangiando: stile di vita e tumori

Tutti gli studi scientifici (compresi i risultati di EPIC-Italia, branca italiana del grande studio epidemiologico EPIC che ha seguito le abitudini alimentari di 500mila europei di dieci paesi, dagli anni Novanta ad oggi) confermano che una corretta alimentazione è un fattore protettivo per la salute e che, al contrario, cattive abitudini alimentari incidono negativamente sul rischio di contrarre malattie cardiovascolari e tumori.


E’ importante però precisare, che tutte le volte che si parla di fattore di rischio si rimane sempre nel campo della probabilità. Spesso invece questa differenza non viene spiegata con la giusta chiarezza dando origine ad inutili allarmismi. 

venerdì 8 gennaio 2016

La salute vien mangiando: cibo solo come prevenzione o anche come cura?

L’alimentazione gioca un ruolo cruciale sia nell’insorgenza di molte malattie sia nella loro guarigione. L’ultimo congresso degli epidemiologi italiani ha fatto il punto sull’argomento. Ecco in sintesi i consigli alla luce dei più recenti studi scientifici: