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venerdì 26 giugno 2015

Le diete fraudolenti: dalle origini ai giorni nostri

Le frodi nel campo del trattamento dell’obesità sono iniziate già nel 1800 e continuano senza interruzione fino ai giorni nostri.


1864: La dieta povera di carboidrati descritta da Banting rimane ancora quella più popolare
1893: Dosi farmacologiche di estratti di tiroide che distruggono la massa magra
1920: La dieta di Hollywood (melba toast e succo di frutta)
1933: Nitrofenolo, azione lassativa, sconsigliato nel 1935 dalla Am. Medical Ass.
1938: Introduzione della prima amfetamina
1940: Uso della digitale ad alte dosi per l'effetto nausea
1946: La "pillola arcobaleno" (cocktail di farmaci)
1978: La dieta Scarsdale
1979: Quattro milioni di americani hanno usato le proteine liquide
1980: Entrano sul mercato in Italia le capsule che contengono cocktail di farmaci
1981: La dieta di Beverly Hills (enormi quantità di frutta che determinano diarrea)
1983: Herbalife Slim (contiene erbe tossiche: il mandrake e il pokeroot) è condannata dalla Food and Drug Administration
1990: Compaiono in Italia il cerotto, le alghe, ecc.
1993: Le erbe cinesi, responsabili di grave insufficienza renale
1998: Internet è ormai popolata di frodi e di suggerimenti dimagranti potenzialmente dannosi
..dal 2000 ad oggi: Dukan, Enerzona, Pesoforma, dieta del Sondino, dieta del DNA ecc.


Promettono una perdita di peso rapida e senza fatica, promettono il mantenimento in modo permanente della forma fisica così ottenuta; magari gustando ottimi pasti pur seguendo un regime alimentare per perdere peso.. insomma promettono “mari e monti”! 

Ma quello che queste diete non dicono è che i chili persi (proprio perché persi nel modo sbagliato) sono quasi sempre destinati a tornare!


Si crea quindi un circolo vizioso: perdere peso, ingrassare di nuovo, rimettersi a dieta. Alimentando così una vera e propria industria della dieta con un giro di affari milionario. Tutte queste diete ingrassano i guadagni di chi produce integratori, pasti speciali e libri, e a perdere peso sono le “tasche” di chi non si sente a proprio agio con il proprio corpo.


...Avete provato alcune diete della diet industry? Come e' stata la vostra esperienza? scriveteci e raccontaci la vostra esperienza..


Riferimenti Bibliografici:  

Dalle Grave R. (2001). Terapia cognitivo comportamentale dell’obesità.

Ligio’ 99 (1999). Linee Guida Italiane Obesità. 

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